Questa illustrazione digitale (FanArt) è un omaggio in stile anime/fumetto moderno ad Automan, una serie televisiva di fantascienza creata nel 1983 da Glen A. Larson. Dal punto di vista visivo la serie ricorda i film Tron della Disney grazie agli effetti speciali applicati alla tuta indossata dal protagonista e ai suoi mezzi di locomozione.
La serie (13 episodi di 50 minuti) venne mandata in onda per intero dapprima su Italia 1 a partire dal 5 gennaio 1985 poi replicata nel 1986. Poichè negli Stati Uniti non ebbe un successo, non furono prodotte altre stagioni.
Descrizione dell’Immagine
L’opera presenta una palette di colori dominata dal blu elettrico e dal ciano luminosi su uno sfondo scuro a tema cibernetico, ricco di linee di circuito e righe di codice informatico.
- Sulla sinistra: Troviamo il protagonista in primo piano, raffigurato con un design anatomico e un’armatura tecnologica e aderente scanalata da circuiti luminosi. I tratti del viso sono definiti ed espressivi, con capelli biondi e uno sguardo deciso.
- Al centro in alto: Fluttua il caratteristico Cursore (Cursor), un poliedro geometrico brillante che nel franchise rappresenta l’entità di intelligenza artificiale in grado di tracciare e creare oggetti nel mondo reale.
- Sulla destra: Domina la leggendaria Autocar (un’iconica supercar futuristica modellata sulle linee di una Lamborghini Countach), resa con un effetto olografico wireframe luminoso a griglia vettoriale.
- In alto a destra: Troneggia il logo metallico con la scritta AUTOMAN.
Il Personaggio: Automan
Automan è una creatura olografica guidata da un’intelligenza artificiale, creata dal programmatore della polizia Walter Nebicher. Essendo nato come programma informatico capace di manifestarsi nel mondo fisico, Automan possiede abilità straordinarie:
- Può generare veicoli e oggetti di luce solida grazie al suo fedele assistente brillante, Cursore.
- Possiede forza sovrumana, velocità ed è in grado di interagire direttamente con i sistemi informatici ed elettrici.
- Può muoversi a velocità incredibili e viaggiare all’interno delle reti informatiche.












